7 errori comuni in francese (e come non farli più)

7 errori comuni in francese (e come non farli più)

Alcuni errori ricorrono in quasi tutti gli studenti di francese, qualunque sia la loro lingua madre. Nascono spesso dalla traduzione letterale dall’italiano, dallo spagnolo o dall’inglese. La buona notizia: una volta individuati, si correggono facilmente.

Ecco i 7 più comuni, con la regola ed esempi da ricordare.

In breve

  • « Non » risponde a una domanda; per negare una parola si usa « pas ».
  • Dopo una negazione, « du », « de la » e « des » diventano « de ».
  • Mai il condizionale subito dopo « si ».
  • Si « visite » un luogo, ma si « rend visite » a una persona.

I 7 errori in sintesi

Errore frequente Forma corretta La regola
« Non le rouge, le bleu. » « Pas le rouge, le bleu. » « Non » è una risposta; per negare una parola si usa « pas ».
« Je ne mange pas du poisson. » « Je ne mange pas de poisson. » Dopo una negazione l’articolo partitivo diventa « de ».
« Si j’aurais le temps, je viendrais. » « Si j’avais le temps, je viendrais. » Niente condizionale subito dopo « si ».
« Je t’appelle le lundi prochain. » « Je t’appelle lundi prochain. » Niente articolo per un giorno preciso; « le lundi » vuol dire ogni lunedì.
« J’ai visité ma sœur. » « J’ai rendu visite à ma sœur. » Si visita un luogo, si « rend visite » a una persona.
« Je vais bon. » « Je vais bien. » « Bien » è un avverbio; « bon » qualifica un nome (un bon repas).
« Souviens-moi d’acheter du pain. » « Rappelle-moi d’acheter du pain. » Ci si « souvient » da soli; qualcuno ci « rappelle » qualcosa.

Le regole nel dettaglio

1. Non o pas?

« Non » serve a rispondere: « Tu viens ? Non. » Per negare una parola o un gruppo di parole si usa « pas »: « pas le rouge », « pas ce soir », « pas moi ». Attenzione all’eccezione: « non seulement… mais aussi » (non solo… ma anche).

2. Ne… pas de

In una frase negativa « du », « de la » e « des » diventano semplicemente « de » (o « d’ » davanti a vocale): « Je bois du café » diventa « Je ne bois pas de café ». L’unica eccezione è con il verbo « être » (« Ce n’est pas du café, c’est du thé »).

3. Niente condizionale dopo « si »

I bambini francesi la ricordano con un gioco di parole: « les si n’aiment pas les ré » (le note si e re, e la desinenza -rais). Dopo « si » si usa il presente o l’imperfetto, mai il condizionale, che va nell’altra parte della frase: « Si tu étais riche, tu pourrais voyager ».

4. I giorni della settimana

Per un giorno preciso niente articolo: « Je viens lundi », « Il est venu mardi dernier ». « Le lundi » significa « ogni lunedì »: « Le lundi, je vais à la piscine ». Lo stesso per l’ora: « à 10 heures », mai « à la 10 heure ».

Consiglio: nel dubbio, chiedetevi se parlate di un solo giorno o di un’abitudine. Un giorno: niente articolo. Un’abitudine: « le ».

5. Visiter o rendre visite?

Si « visite » un museo, una città o un paese: « J’ai visité le Louvre ». Per una persona si usa « rendre visite »: « J’ai rendu visite à ma sœur ».

6. Bien o bon?

« Bien » è un avverbio e si riferisce a un verbo: « Je vais bien », « Tu parles bien ». « Bon » è un aggettivo e qualifica un nome: « un bon restaurant », « une bonne idée ».

7. Se souvenir o rappeler?

Ci si ricorda di qualcosa da soli: « Je me souviens de mes vacances ». Quando qualcuno vi aiuta a non dimenticare, vi « rappelle » qualcosa: « Rappelle-moi d’acheter du pain ».

Per approfondire

Sbagliare fa parte dell’apprendimento: leggete i nostri articoli sul perché gli errori aiutano a progredire e sugli errori dei madrelingua francesi. Per correggerli in contesto con un insegnante madrelingua, provate il nostro corso di conversazione in francese.

Articolo ispirato a una prima versione di Vanessa, insegnante di francese a Live French.

Domande frequenti

Quali sono gli errori più comuni in francese?

Tra i più frequenti: « du » invece di « de » dopo una negazione, il condizionale dopo « si », « visiter » una persona invece di « rendre visite », « je vais bon » invece di « je vais bien » e l’articolo davanti a un giorno preciso.

Perché si dice « je ne mange pas de pain »?

Perché dopo una negazione gli articoli partitivi « du », « de la » e « des » diventano « de ». L’unica eccezione riguarda il verbo « être ».

Si può usare il condizionale dopo « si » in francese?

No, quando « si » introduce una condizione. Si dice « Si j’avais le temps, je viendrais »: imperfetto dopo « si », condizionale nell’altra parte della frase.

Qual è la differenza tra « visiter » e « rendre visite »?

Si « visite » un luogo (una città, un museo) e si « rend visite » a una persona (la famiglia, un amico).

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